
Mese: febbraio 2016
N.Y.

Gli occhi ti dicono quello che uno era; la bocca, quello che è diventato (J.Galsworthy)

…
“Non posso ricordare. Ma quei momenti
puri dureranno in me come
in fondo a un vaso troppo pieno.
Non penso a te, ma sono per amore tuo
e questo mi dà forza.
Non ti invento nei luoghi
che adesso senza te non hanno senso.
Il tuo non esserci
è già caldo di te, ed è più vero,
più del tuo mancarmi. La nostalgia
spesso non distingue. Perché
cercare allora se il tuo influsso
già sento su di me lieve
come un raggio di luna alla finestra.”
Rainer Maria Rilke
“Oggi non ho idee ma solo antipatie”. L. Longanesi
NIENTE
Conosco un posto
che non dice niente
dove
il mare
non vuole avere significato
il sole
non ispira nessuno
l’ombra
non rattrista
e la pioggia
– paradossalmente –
vuol dire tutto
e non vuol dire niente.
In questo posto
– proprio questo
tale e quale –
il mondo
della facoltà di non rispondere
si avvale.
UDIENZA PRELIMINARE
Tre palline
Una bianca
una nera
una blu
“Scelga”
La bianca
ricorda la sorte
la nera la morte
“Prendo la blu”
Era ghiaccio,
si sciolse.
“Di chi hai paura, imbecille? Della gente che sta a guardare? Dei posteri, per strano caso? Basterebbe una cosa da niente: riuscire a essere te stesso, con tutte le stupidità attinenti, ma autentico, indiscutibile. La sincerità assoluta sarebbe di per se stessa un documento tale! Chi potrebbe muovere obiezioni? Questo è l’uomo, uno dei tanti se volete, ma uno. Per l’eternità gli altri sarebbero costretti a tenerne conto. Stupefatti.” Dino Buzzati